Yoga

yoga

La parola yoga, che in sanscrito in questo contesto significa metodo, si riferisce a discipline psicofisiche diverse, spesso basate su testi scritti, sviluppatesi nel subcontinente indiano intorno al 500 a.C, che mirano a una trasformazione radicale dell’essere umano.

Gran parte degli yoga contemporanei non tengono conto di questo aspetto essenziale e si limitano a proporre pratiche di fitness, che hanno come scopo l’ottenimento di una forma fisica invidiabile perché alla moda.

Lo yoga che proponiamo al Centro Mahima si ispira agli Yogasūtra di Pataňjali, testo fondamentale composto tra il 325 e il 425 d.C., che ha come fine dichiarato la cessazione di uno stato di visione errata della realtà (avidyā) causato da molteplici condizionamenti sociali e culturali, per arrivare finalmente a vedere le cose come sono (vidyā).

La pratica

Il percorso indicato da Pataňjali è l’esercizio della discriminazione (viveka) nelle 8 parti (anga) del suo metodo: yama, niyama, āsana, prānāyāma, pratyāhāra, dhāranā, dhyana e samādhi.

Attraverso la costante pratica dell’attenzione che proponiamo nelle nostre lezioni è possibile rendersi conto di quanto la dispersione, i comportamenti compulsivi, le paure inconsapevoli, le rigidità ci abitino e ci limitino. Prendendone coscienza e cambiando coerentemente il nostro modo di agire è possibile avviare un processo di liberazione globale e vivere uno stato di riunificazione.